La prevenzione delle patologie veicolate dalle reti idriche in contesto extra-ospedaliero

TRATTAMENTO ACQUA EXTRAOSPEDALIERA: CAMPIONAMENTO E ANALISI DI ACQUE INDUSTRIALI, DI SCARICO, AD USO SANITARIO E UMANO.

Trattamento acqua di BIOH FILTRAZIONE: ampia gamma di servizi di campionamento e analisi microbiologica dell’acqua per riscontrare la presenza di agenti chimici e microbiologici contaminanti.

Siamo in grado di fornire pacchetti di indagini specifici per ogni tipologia di impianto idrico e in base alle criticità riscontrate in fase di sopralluogo.

Analisi delle acque di scarico

Analisi delle acque di scarico

Effettuiamo l’analisi delle acque di scarico indagando tutti i parametri contemplati nel Testo Unico Ambientale 152 del 2006.

Analisi delle acque industriali

Analisi delle acque industriali

I laboratori a cui ci affidiamo analizzano le acque industriali secondo diversi parametri (come la conducibilità, la salinità , il ph, la presenza di cloruri, solfiti..solfati) per verificare lo stato di salute dell’impianto e redigere un piano di intervento idoneo.
Acque ad uso sanitario e umano

Acque ad uso sanitario e umano

Effettuiamo tutte le analisi chimiche e microbiologiche atte a definire la potabilità dell’acqua in accordo con il D.l.g.s. 31 del 2001.

TRATTAMENTO ACQUA AD USO DOMESTICO

Le acque destinate al consumo tuo e della tua famiglia devono essere salubri e pulite
Servizi di sanificazione acque offerti da Bioh Filtrazione
  • Gli impianti idrici possono diventare terreno fertile per lo sviluppo di microrganismi nocivi per la tua salute.
  • “Nelle strutture abitative condominiali con impianto idro-sanitario centralizzato, l’amministratore di condominio è tenuto ad informare e sensibilizzare i singoli condomini sull’opportunità di adottare le misure di controllo sulla legionella.“
  • Il D.lgs 31/2001* disciplina la qualità dell’acqua destinata al consumo umano garantendone salubrità, pulizia e protezione per la salute umana.
  • L’acqua che sgorga dal rubinetto di casa, se fornita dai gestori di distribuzione, è controllata da organi istituiti dal Ministero della Sanità che ne garantiscono la pulizia e la potabilità.
  • Accade però che, a causa di:
  • ristagno nei serbatoi o nelle tubazioni;
  • presenza di incrostazioni nelle tubature;
  • permanenza di sedimenti e biofilm nelle condotte;
  • utilizzo scarso e discontinuo dei rubinetti e/o dei soffioni della doccia;
  • presenza di amebe e protozoi;
  • infiltrazioni dalla falda acquifera;
  • rugosità delle tubature…
  • batteri, spore, funghi e protozoi pericolosi per l’essere umano proliferino nelle nostre reti idriche domestiche.

Vademecum per essere in regola con le norme del D.Lgs 31/2001

* Il D.Lgs n. 31 del 2 febbraio 2001 comporta degli obblighi per l’Amministratore di Condominio, cui compete il compito di provvedere che l’acqua che fuoriesce dai rubinetti utilizzata per il consumo umano sia “salubre e potabile”.
* Il Decreto in discorso recepisce la Direttiva n. 98/83/CE del 3/11/1998 che stabilisce il criterio generale sulle acque destinate al consumo umano per garantirne la salubrità e la pulizia (art. 1).
* Inoltre viene prescritto che le acque destinate al consumo umano non devono contenere nè microrganismi, nè altre sostanze in quantità tali da rappresentare un possibile pericolo per la salute umana (art. 4).
* Viene definito per gli Edifici e le Strutture il Gestore ed il Titolare della Struttura, l’Amministratore di Condominio, il quale deve assicurare che i valori di parametro, fissati nell’Allegato 1 della Legge, siano mantenuti fino al punto in cui l’acqua fuoriesce dal rubinetto.
* é richiesto dal Decreto almeno un controllo delle acque all’anno ed i risultati delle analisi debbono essere conservati obbligatoriamente per 5 anni.
* é necessario un prelievo, al piano terra ed al piano possibilmente più alto in ogni scala del condominio, della quantità di acqua da analizzare, utilizzando recipienti sterili di vetro opaco, od equivalenti.
* Il prelievo sarà eseguito da tecnici qualificati, addestrati nelle modalità di prelievo, in modo tale da tenere integra l’acqua.
* Analisi microbiologica delle acque sarà eseguita presso laboratorio autorizzato, con Certificazione, riconosciuto dal Ministero della Sanità, per la verifica dei parametri prescritti dal D.Lgs n. 31.
* La ricerca dell’Eschirichia Coli viene eseguita soltanto se nel corso dell’analisi standard i valori degli altri elementi, cumulativamente, si presentano ad un livello alto.
* Un’analisi suppletiva per la ricerca della Legionella sarà fatta nei casi in cui:
– l’impianto sia molto vecchio ed i rubinetti si presentino con tracce di corrosione di ruggine;
– l’Amministratore di Condominio faccia presente che l’appartamento è abitato da persone anziane e/o vi siano soggetti immunodepressi.
* Un’analisi ulteriore potrebbe essere eseguita qualora l’acqua che fuoriesce dal rubinetto si presenti torbida e leggermente di colore opaco anziché limpida.
– Il Decreto stabilisce i termini per la “messa in conformità” delle acque, cioè aver eseguito le analisi e le eventuali azioni di bonifica, entro il 25 Dicembre 2003 (art. 15).
* Elaborazione ed aggiornamento del “Quaderno delle Acque” relativo al Condominio in cui si annotano i punti di prelievo, la data nonché tutti gli altri dati necessari per l’identificazione.
* Infine l’art. 19 stabilisce la sanzione amministrativa pecuniaria che va da dieci Milioni ad un massimo di cento e venti milioni di vecchie Lire a seconda del tipo di violazione.
* Poiché in caso di esito positivo dell’analisi sarà indispensabile eseguire i lavori di bonifica dell’impianto possibilmente entro la data indicata dal Decreto, del 25 dicembre 2003 (data ultima di scadenza del Decreto) è opportuno eseguire i prelievi il più sollecitamente possibile in modo da rispettare la data su indicata.












  • Bioh Filtrazione propone una linea completa di filtri medicali da applicare direttamente al punto di uscita dell’acqua, atti all’eliminazione di colonie batteriche.
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  • I nostri filtri:
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  • ⇒ forniscono acqua microbiologicamente pura;
  • ⇒ sono sicuri al 100% da contaminazioni batteriche;
  • ⇒ non modificano le proprietà organolettiche dell’acqua;
  • ⇒ non rimuovono Calcio, Magnesio, Potassio ed altri sali importanti per l’essere umano;
  • ⇒ funzionano senza impiego di corrente elettrica;
  • ⇒ comportano costi minimi;
  • ⇒ rendendo sicura e potabile l’acqua del rubinetto, permettono di ridurre l’impatto ambientale connesso all’utilizzo di bottiglie di plastica.
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  • La tua salute è importante!
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  • Affidati all’esperienza di Bioh Filtrazione: dal 2002 ci occupiamo di vendita, gestione ed assistenza relativa ai filtri antibatterici per la prevenzione delle patologie veicolate dall’acqua

Per una protezione assoluta e certificata… DAGLI OSPEDALI A CASA TUA

Raccomandazioni per la prevenzione delle patologie veicolate dalle reti idriche in contesto domestico.

Raccomandazione Note
Produzione acqua calda – caldaia
istantanea
1 Mantenere il boiler o la caldaia istantanea ad una temperatura superiore ai 60°. Più la temperatura è alta, più si contrasta la proliferazione batterica.
2 Far scorrere per alcuni minuti l’acqua (sia calda, che fredda) dai rubinetti e dalle docce
prima dell’utilizzo.
Le tubazioni permettono il ristagno,
e quindi favoriscono la proliferazione batterica.
3 Svuotare, disincrostare e disinfettare il boiler
di accumulo dell’acqua calda almeno 2 volte
all’anno e ripristinare il funzionamento dopo
un accurato lavaggio.
Cercare di eliminare il residuo sul fondo del boiler perché, oltre a diminuirne l’efficienza, favorisce la proliferazione batterica.
Terminali di
erogazione
dell’acqua
4 Pulire e disinfettare frequentemente gli
erogatori della doccia e della doccetta della
vasca da bagno e i rompigetto dei lavandini.
La frequenza della pulizia è in funzione delle caratteristiche di durezza dell’acqua di rete.
Giardino e/o orto 5 Limitare per quanto possibile il ristagno di
acqua nella cisterna di accumulo provvedendo a frequenti ricambi se poco utilizzata.
Il ristagno di acqua e il conseguente aumento della sua temperatura favoriscono la proliferazione batterica.
6 Provvedere allo svuotamento della tubazione
in gomma dopo ogni utilizzo.
7 Far scorrere l’acqua dalla tubazione in gomma
per alcuni minuti (lontano dall’operatore)
prima dell’utilizzo.












TRATTAMENTO ACQUA STRUTTURE EXTRAOSPEDALIERE

Water pipe underground of the city illustration
  • Bioh Filtrazione, da anni leader nel settore sanitario per la prevenzione ed eliminazione di problemi legati alla contaminazione dell’acqua, ha esteso la sua esperienza  a Centri Commerciali, Alberghi, Uffici, Scuole, Teatri, Aziende Alimentari e Farmaceutiche al fine di prevenire potenziali rischi per la sicurezza di utenti e consumatori.
  • La potenziale contaminazione della rete idrica da microrganismi, e la crescente attenzione alle problematiche igienico sanitarie correlate alla qualità dell’acqua, rende di grande attualità l’applicazione di interventi mirati, efficaci e sostenibili economicamente.
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  • ⇒sia preventivi, in grado di ridurre la presenza e la concentrazione dei microrganismi, in particolare della Legionella* 
  • ⇒sia di controllo, nel momento in cui si ha evidenza di casi di malattia.
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  • Forniamo prodotti, applicazioni tecniche e servizi all’avanguardia per il trattamento dell’acqua e la disinfezione degli ambienti che sono in grado di garantire igiene, prevenzione sanitaria, biosicurezza e, al contempo, il massimo rispetto dell’ambiente.
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  • *Perché proprio la Legionella? Perché la Legionella è molto resistente ai sistemi di disinfezione…
  • Ma quali sono gli impianti potenzialmente a rischio?
  • Sono tutti gli impianti che comportano il riscaldamento dell’acqua e/o la sua nebulizzazione:Grafico Strutture potenzialmente a rischio legionella
  • ⇒ idro-sanitario;
  • ⇒ trattamento aria;
  • ⇒ torri di raffreddamento e condensatori evaporativi;
  • ⇒ impianti acque termali;
  • ⇒ piscine e piscine idromassaggio.
  • Srutture:
  • ⇒ turistico-recettive;
  • ⇒ termali;
  • ⇒ sanitarie;
  • ⇒ socio-sanitarie;
  • ⇒ socio-assistenziali;
  • ⇒ ad uso collettivo.

BIOH FILTRAZIONE VS BATTERI, VIRUS, SPORE, FUNGHI, AMEBE E PROTOZOI

Bioh Filtrazione, da anni leader nel settore sanitario per la prevenzione ed eliminazione di problemi legati alla contaminazione dell’acqua, ha esteso la sua esperienza a Centri Commerciali, Alberghi, Uffici, Scuole, Teatri, Aziende Alimentari e Farmaceutiche al fine di prevenire potenziali rischi per la sicurezza di utenti e consumatori.

…ecco perché risulta necessaria una “Strategia multibarriera”, con la quale i metodi di disinfezione vengono adottati singolarmente o in combinazione, in modo da aumentarne l’efficacia.

Il risultato dell’intervento di sanificazione risulta fortemente influenzato da:

  • ⇒ caratteristiche progettuali dell’impianto idrico (materiali impiegati nella rete idrica), presenza di aree di ristagno o mancanza di ricircolo all’interno del sistema di distribuzione (formazione di biofilm, depositi di calcare, corrosione);
  • ⇒ caratteristiche chimiche e chimico-fisiche dell’acqua (pH, temperatura, durezza);
  • ⇒ condizioni operative adottate (dosaggio o generazione disinfettante).

 

I nostri Tecnici, in maniera condivisa con il cliente finale, procedono con:

  • ⇒ la valutazione dei fattori di rischio sia ambientali che impiantistici;
  • ⇒ la definizione degli obiettivi generali degli interventi di prevenzione e controllo, adeguati ai livelli di rischio rilevati;
  • ⇒ l’individuazione degli opportuni interventi volti alla prevenzione e al controllo della legionellosi;
  • ⇒ interventi di formazione specifica e di manutenzione preventiva nel medio-lungo periodo.
  • I metodi di disinfezione messi in atto da Bioh Filtrazione, rispondenti alle Linee guida Italiane, Europee e Internazionali, sono in grado di agire efficacemente in tutti i possibili contesti, e si dividono in:

Metodi fisici:

⇒ mantenimento costante Temp. a 60°C a monte della miscelazione con acqua fredda;
⇒ shock termico (70-80°C, 3d) con flussaggio (30 min/d);
⇒ filtrazione al punto di utilizzo (0,22 / 0,10µm)
⇒ osmosi inversa
⇒ mantenimento della temperatura < 20° C
⇒ radiazione UV

Metodi chimici:

⇒ agenti chimici ossidanti
⇒ iperclorazione shock
⇒ iperclorazione continua
⇒ biossido di cloro
⇒ monoclorammine
⇒ perossido di idrogeno

Tra tutte queste metodologie, l’applicazione di dispositivi filtranti (ai punti terminali oppure in-linea) per la produzione di acqua microbiologicamente controllata

TRATTAMENTO ACQUA DI TORRI DI RAFFREDDAMENTO E CONDENSATORI EVAPORATIVI

14479208 - factory air and water pollution

Le torri ed i condensatori evaporativi sono largamente utilizzati per il condizionamento di grandi edifici civili e nei processi industriali.

In questi impianti la Legionella incontra le condizioni favorevoli per svilupparsi e diffondersi, a causa della presenza di alcuni importanti fattori di rischio:

  • ⇒ ristagno dell’acqua;
  • ⇒ temperatura compresa tra i 30°C e i 35°C;
  • ⇒ presenza di sostanze nutritive;
  • ⇒ facilità di formazione del biofilm;
  • ⇒ produzione da parte delle rampe di polverizzazione di micro-gocce diffuse in aerosol.

Un opportuno trattamento dell’acqua permette di ottimizzare i consumi energetici mantenendo elevato il rendimento di scambio termico, e, soprattutto, di proteggere l’intero circuito dalla corrosione, dalle incrostazioni e dalla proliferazione di batteri e di altri microorganismi potenzialmente pericolosi per la salute umana.

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